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sabato 23 luglio 2016

11 Settembre 2016... il buongiorno nasce dal mattino ... Pedaliamo all'alba sulla SS9 Via Emilia da San Giuliano Milanese a Milano Porta Romana

11 settembre, pedalando verso il futuro con Bicipolitana Network sulla SS9

11 Settembre  - Biciclettata all'alba

... biciclettando all'alba del Sud Est Milano


SudMilano Ciclabile aderisce alla promozione dell'evento attraverso la rete per sensibilizzare i cittadini del Sud Est Milano a partecipare alla biciclettata all'alba che si terrà l' 11 Settembre alle ore 06:30 con ritrovo nella Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese, per percorrere in Bicicletta la strada statale via Emila SS9 fino a Milano Porta Romana, ritornando poi in Piazza della Pieve  a San Donato Milanese. 

Sia nel sito ufficiale di RecSando, sia in quello di Bicipolitana Network, possiamo leggere questo comunicato che segue:

Dicono che l' 11 settembre il mondo sia cambiato, noi vogliamo ricambiarlo, vogliamo riprenderci la città.
Un facile percorso lungo la SS9 da San Giuliano verso MILANO ROCKGOREDO :-) per arrivare fino a Porta Romana. La durata di circa un'ora, il momento magico dell'alba ci consentirà di viverla in modo diverso, come mai l'abbiamo vista e riusciremo a cogliere ogni sfumatura, ogni piccolo messaggio audio visivo che questo nostro luogo del Sud Est Milano ci vuole trasmettere
RITROVO: ore 06:30 in Piazza della Vittoria a San Giuliano Milanese
PARTENZA: ore 06:45
PERCORSO: Da San Giuliano Milanese a Milano Porta Romana sulla SS9 Via Emilia
RITORNO: Sosta in Piazza della Pieve a San Donato Milanese
L'evento nasce da un'idea di Bicipolitana Network e dal negozio SS9 Via EMILIA. E' un'idea che vogliamo da subito condividere con il territorio e otteniamo subito l'adesione all'evento da parte del Comitato Cultura Locale di San Giuliano Milanese, dell'Associazione Rocca Brivio, della Brigata Tolpolino, di Eni Polo Sociale e della Consulta per la Mobilità Ciclabile di San Donato Milanese, di RecSando.

Abbiamo pensato di organizzare questo evento per tanti buoni motivi, primo tra tutti il socializzare.
Riteniamo che sia bello, incontrarsi e iniziare il mattino insieme compiendo qualcosa di inusuale, qualcosa che solitamente non viene fatto durante le normali giornate. E questo giorno, l'11 Settembre, un giorno che nell'immaginario collettivo è una giornata che ha cambiato con la violenza il mondo per noi riveste un significato particolare perchè vogliamo che sia l'alba di un nuovo giorno. Vogliamo che diventi un giorno importante per la storia del sud est Milano, quello che sancisce una nuova era per la mobilità ciclabile e per un mondo più etico e sostenibile.  Per noi promuovere la cultura della bicicletta è una scelta responsabile, e favorirne l'uso per gli spostamenti, sostituendola all'auto per muoversi tra la città e nei comuni limitrofi aiuta sicuramente oltre che a renderci sani e belli  a rendere le città più pulite e positive.
Per partecipare all'evento non devi avere una bicicletta all'ultimo grido, basta la bici della nonna, il percorso è molto facile e poco impegnativo. E' meglio usare il caschetto e portare con se una bottiglietta d'acqua.
Girare in bicicletta all'alba, quando la maggior parte delle automobili non è in circolazione ci permetterà di riscoprire la belleza dei nostri luoghi, il piacere di sorridere, di non fare la coda, di conoscerci.
Il bello di tutto questo è che l'11 Settembre è un giorno festivo, una domenica. Quasi nessuno è al lavoro, anche noi non dobbiamo andarci, possiamo quindi prenderci tutto il tempo che vogliamo, senza fretta con assoluta calma e senza stress di dover arrivare in orario.

 


a cura di Bicipolitana & SS9 Via Emilia

mercoledì 18 aprile 2012

Arriva la ciclabile San Giuliano-San Donato

Arriva la ciclabile San Giuliano-San Donato: lungo il “tronco nord” mancano solo le luci 



Percorsi ciclabili giunti agli ultimi ritocchi. I più attenti, che aspettano da tempo il collegamento protetto tra il Comune di San Donato e quello limitrofo di San Giuliano, di cui si parla da tempo, si sono già accorti che la prima parte dell’asse da percorrere a piedi o sulle due ruote è di fatto pronta. E l’opera legata al progetto “MiBici” che sei anni fa ottenne un finanziamento dalla Provincia di Milano, oltre ad accorciare le distanze tra i due comuni confinanti, funge anche da collegamento con il Policlinico San Donato. «La realizzazione del primo tratto, indicato nei progetti come “tronco nord” - si legge in una nota diramata ieri dal Comune -, è stata ultimata in linea con le previsioni del cronoprogamma stilato all’inizio dei lavori. I 350 metri di calcestre, affiancati da un percorso pedonale di pari misura realizzato con autobloccanti, già oggi percorribili a piedi o in bicicletta, consentono di raggiungere il nucleo residenziale di via Leopardi e il nuovo ingresso dell’ospedale in piazza Malan muovendosi lungo un tragitto dedicato e protetto che parte dal dosso pedonale nei pressi della chiesa di sant’Enrico in via Maritano». Riguardo il proseguimento dei cantieri, viene reso noto: «A conclusione dell’intervento sul “tronco nord”, nei prossimi giorni verrà ultimata la posa dell’impianto di illuminazione. Nel frattempo sono iniziati anche i lavori sul “tronco sud”. I 550 metri del secondo tratto dovrebbero essere pronti entro l’estate, unendo i due territori comunali all’interno del Parco nord». Cambiando zona è arrivato dal Comune anche l’annuncio: «Questo pomeriggio (ieri per chi legge, ndr), verranno completate le strisce bianche sull’asfalto e poi mancheranno solo pochi metri di copertura del percorso ciclabile. I lavori per l’allineamento delle corsie stradali che dal ponte di via Parri conducono alla via Emilia sono in dirittura d’arrivo. La modifica del percorso stradale, iniziata alla fine di marzo, è stata adottata per correggere l’incrocio, punto nodale del traffico cittadino, che nella sua vecchia forma risultava essere “disassato” e, in quanto tale, causa di incomprensioni tra gli automobilisti, in alcune occasioni culminate in incidenti».Giu. Cer. fonte: il cittadino

domenica 4 marzo 2012

25 Marzo 2012 - In bici verso Cascina Ronco

Domenica 25 Marzo al mattino da Piazza Pieve verso Cascina Ronco
Ritrovo alle ore 09.30 in Piazza Pieve a San Donato Milanese
Il 25 Marzo 2012, non è una domenica qualunque. - Il gruppo  Piste Ciclabili a San Donato Milanese presente su facebook organizza il più grande evento ciclabile di primavera. Si è deciso di andare verso Cascina Ronco a ritmo lento. Cascina Ronco situata nella frazione di San Donato Milanese a Poasco è un'antica Cascina del 1500. E' una piacevole passeggiata dove si possono portare anche i bambini, che avranno occasione di vedere gli animali della fattoria. Questo evento  e pubblicizzato su facebook e potete dare la vostra adesione gratutita, giusto per sapere quanta gente invaderà le strade in quel giorno, per sapere se l'impatto critico sulla strada darà un segnale a chi frettolosamente si ostina a vivere a ritmo sostenuto anche la domenica mattina il nostro territorio. 
Partenza alle ore 09.30 da Piazza Pieve. SIATE PUNTUALI :-)

sabato 28 gennaio 2012

San Donato - Aprono i cantieri per la ciclabile. La pista, partendo dalla chiesa di Sant’Enrico, permetterà di raggiungere il comune confinante.Il nuovo percorso collegherà la città a San Giuliano

Al via i cantieri per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà San Donato e San Giuliano. Settimana prossima prenderà infatti quota il progetto “MiBici”, che sei anni fa ottenne un co-finanziamento di 300mila euro dalla provincia di Milano. Il piano prevede la realizzazione di due parti di rete ciclabile che, connettendosi al tratto già esistente in via Pascoli, consentiranno, partendo dalla chiesa di Sant’Enrico, di raggiungere a pedali il comune confinante. In base alla tabella di marcia il primo tracciato si estenderà per 350 metri e dovrebbe essere ultimato entro la primavera. Riguardo il percorso, il municipio fa sapere che «a partire dal dosso pedonale nei pressi della chiesa di sant’Enrico, la nuova ciclabile costeggerà il nucleo residenziale di via Maritano e il nuovo insediamento di via Leopardi. Da quel punto confluirà nella pista già esistente sulla strada che conduce al nuovo ingresso del Policlinico in piazza Malan e che, immettendosi in via Caduti di Nassirjia, giunge al ponte sul canale scolmatore del Redefossi all’incrocio tra via Pascoli e via Mattei». È prevista invece per l’estate prossima l’inaugurazione dei 550 metri di tronco a sud. Aspetto principale di quest’ultimo segmento, riguarderà la sistemazione del ponte che scavalca lo scolmatore, mentre a seguire «il tracciato si addentrerà nel territorio del Parco Nord costeggiando la sponda meridionale del canale e quella orientale della cava sita nell’area verde che unisce i due territori comunali. Il termine di questo tratto coinciderà con il termine della pista che, partendo dalla zona del municipio sangiulianese, arriva in via Risorgimento per poi risalire fino allo specchio d’acqua del Parco Nord». Una volta completato, il corridoio protetto consentirà alle comunità dei due territori limitrofi di muoversi da un comune all’altro per raggiungere punti di interesse come la metropolitana e l’Omnicomprensivo. «Realizzando questo percorso ciclabile - commenta l’assessore ai trasporti e mobilità Michele Mardegan - interveniamo con concretezza nell’ambito della mobilità intercomunale. Il primo storico collegamento con San Giuliano consentirà a molti cittadini, sia sandonatesi che sangiulianesi, di adottare la bicicletta come mezzo di trasporto riducendo in questo modo il numero dei mezzi a motore circolanti nel nostro territorio». Il sindaco Mario Dompè fa notare: «Con questi lavori nasce la prima rete ciclabile cittadina degna di tale nome. Mai prima d’ora a San Donato è stato realizzato un sistema di viabilità a pedali in grado di consentire ai ciclisti di muoversi con continuità, e in piena sicurezza, in un percorso a loro interamente dedicato senza interruzioni. A conclusione dell’intervento sarà possibile pedalare dal Laghetto di via Europa al comune di San Giuliano in una vera pista ciclabile: una grande novità». Fonte: Il Cittadino

mercoledì 23 novembre 2011

In primavera via ai cantieri per le ciclabile con San Donato

I cantieri per il futuro corridoio protetto per biciclette e pedoni che collegherà San Donato e San Giuliano decolleranno in primavera. Dopo più di cinque anni che il progetto cofinanziato dalla Provincia di Milano con un contributo di 500mila euro attende sviluppi concreti, se tutto filasse liscio, in circa 180 giorni di lavori i pendolari sangiulianesi potranno testare la possibilità di recarsi alla metropolitana del comune confinante, muovendosi a pedali.Nella giornata di ieri i tecnici dei due enti locali coinvolti hanno effettuato un sopralluogo congiunto alla presenza dell’assessore Mario Oro, a partire da via Risorgimento da cui dovrebbe partire la strada riservata a pedoni e due ruote. Sembra che dopo un iter complesso, questa volta ci siano i presupposti per fornire una risposta alla comunità del Sudmilano, in parte finanziata da palazzo Isimbardi in base al progetto “Mibici”. L’amministrazione di San Donato ha dato avvio ai preparativi con una gara di appalto e i due esecutivi dalle diverse bandiere politiche si stanno attivando per i preparativi. «Prosegue la sinergia con gli assessorati di Michele Mardegan (trasporti e mobilità) e Giovanni Di Pasquale (lavori pubblici) del Comune di San Donato - annuncia l’assessore Mario Oro - . Il nostro impegno guarda a un aspetto di fondo: intendiamo farci promotori di un tavolo con le amministrazioni comunali vicine con l’obiettivo di poter realizzare una rete integrata di piste ciclabili in grado di collegare i comuni interessati, partendo dal capolinea della metropolitana». E fa anche sapere: «Noi stiamo concretizzando gli impegni precedentemente assunti. Da parte della giunta Lorenzano c’è la massima disponibilità e collaborazione affinchè si possa finalmente portare a termine un intervento atteso da tempo. Concretamente, e non solo nelle intenzioni, per noi la mobilità ciclabile deve essere una realtà di rilievo: intendiamo lavorare per valorizzare al meglio gli aspetti ambientali ed ecologici». Intanto, se le cose andassero come da programma, grazie ad un vecchio accordo che ha visto alleati i due municipi, in base ad un iter già avviato, tra circa un anno un gruppo di pionieri potrà testare il nuovo percorso che avvicinerà i due comuni. Nel frattempo l’area è passata sotto la lente di ingrandimento di tecnici e amministratori.Fonte: Il Cittadino

mercoledì 16 novembre 2011

San Donato Mil.se - L’impresa di Ausilia: scoprire l’Alaska in sella a una bici

È stata la prima donna italiana a raggiungere con la sua bicicletta l’Alaska e domani alle 20 Ausilia Vistarini sarà ospite alla velostazione di via Caviaga, in prossimità del terminal della metropolitana, per raccontare il suo viaggio ai confini del mondo. La Vistarini riuscita a terminare l’“Iditarod trail”, raccogliendo insieme ad altri due ciclisti italiani una sfida che ha descritto nel suo blog. Attraverso la rete ha saputo infatti coinvolgere gli appassionati, dando un esempio anche ai meno sportivi dei risultati che possono essere conseguiti grazie alla tenacia. Ausilia non si è arresa e il suo obiettivo l’ha raggiunto pedalando. Alla sua impresa sarà dedicato dunque il prossimo appuntamento della rassegna “I giovedì culturali della stazione delle biciclette”, che con cadenza settimanale richiama un gruppo di affezionati provenienti dal Sudmilano, i quali hanno imparato a guardare la bicicletta non solo come mezzo di spostamento, ma anche come uno stile di vita. Sono così passati da San Donato scrittori, piuttosto che stilisti di innovativi modelli esposti nelle fiere, in un percorso che offre occasioni aggregative, nel pieno spirito con cui è sorto il punto di riferimento, che è sede di una serie di servizi dedicati a chi copre i proprio tragitti senza inquinare. E nella bella stagione lo stesso indirizzo diventa promotore di biciclettate in compagnia lungo tragitti nella natura e iniziative formulate per tutti gli appassionati.Fonte: Il Cittadino

mercoledì 5 ottobre 2011

San Donato Milanese - Un viaggio sulle due ruote alla Levadina: così il Wwf mette in vetrina i suoi “gioielli”

In questo scampolo di bella stagione, per i più vicini alla natura è ancora tempo di pedalate in compagnia verso le oasi protette. Il Wwf, seguendo un programma che guarda all’obiettivo di far conoscere il pregiato patrimonio tenacemente protetto dagli ambientalisti, attende adesioni per la biciclettata prevista per sabato, con ritrovo alle 10 in via Lambro, verso l’area Levadina. Una meta che, dopo gli interventi di valorizzazione effettuati da un gruppo di sodalizi in collaborazione con l’amministrazione comunale, offre la possibilità ai visitatori di addentrarsi nella vegetazione caratteristica delle zone di esondazione, in quanto sorge in prossimità delle rive del Lambro. Ma c’è già un’altra data in scaletta, fissata per il 6 novembre alle 14.30, con cui si chiuderà l’elenco di occasioni che hanno dato la possibilità alla popolazione del Sudmilano di affrontare passeggiate in una parte di territorio meno conosciuta e particolarmente apprezzata dagli ambientalisti. Soprattutto da parte di coloro i quali continuano a portare avanti una battaglia per la buona conservazione dell’oasi che rompe la continuità di traffico e asfalto. In particolare, il sodalizio torna a segnalare l’annoso problema del cumulo di rifiuti , dove gli incivili, approfittando della zona fuori mano, poco distante dalla Paullese, perseverano nel gettare nuova immondizia. L’auspicio del sodalizio impegnato nella tutela di questo indirizzo locale è che, anche in vista delle iniziative che porteranno gente alla Levadina, venga fatta pulizia, con la rimozione di materiale riversato all’ingresso dell’area che, oltre alla sgradito impatto, segnalano i volontari, impedisce la possibilità di posteggiare. Se dunque via XXV Aprile ha sempre pagato lo scotto degli abusivi che si disfano impropriamente di quanto non serve più, il fenomeno sembra non trovare pause. Tanto che, proprio in questa fase, in cui ci sono ancora due eventi che porteranno l’attenzione sull’indirizzo protetto, si alza un appello dal Wwf in cui, richiamando anche l’incontro che si è tenuto in giugno con l’amministrazione comunale, si rinnova la richiesta di restituire decoro laddove i vandali della spazzatura sono entrati in azione.Fonte: Il Cittadino

martedì 4 ottobre 2011

San Donato Milanese - Capolinea del metrò a misura di pedali

Entra nel vivo anche la procedura per la realizzazione del “silos parcheggio” per le biciclette accanto alla velostazione - Assegnati i lavori per la nuova ciclabile fra la città e San Giuliano.

Il capolinea “San Donato” della metropolitana si prepara a diventare a misura di pedali per tutti i pendolari sangiulianesi, che vorranno lasciare la macchina in garage. La nuova pista ciclabile legata al progetto “MiBici” sta infatti entrando nella sua fase operativa. Risale a circa sei anni fa il co - finanziamento che ottennero i due comuni alleati, presentando alla Provincia un progetto congiunto per la mobilità del Sudmilano. Dopo un iter lungo e travagliato, la partita è andata in porto con un bando d’appalto di circa 463mila euro, che si è aggiudicato la società Geom. Magnati Renato Srl, con un’offerta al ribasso del 24,3 per cento. A questo punto nei prossimi mesi i più attenti potranno notare l’avvio dei cantieri per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che taglierà il confine delle due località limitrofe per raggiungere, in connessione con le reti esistenti (San Giuliano nel frattempo ha già realizzato un percorso protetto in via Repubblica), il principale punto di riferimento a disposizione dei cittadini di questo tratto di hinterland che si dirigono con i mezzi verso la metropoli. In generale, l’arteria per le due ruote dovrebbe rendere più sicuri gli spostamenti di chi viaggia sulle due ruote. Non solo. Anche l’originale partita per la realizzazione del silos in cui parcheggiare le biciclette, previsto in prossimità del capolinea della M3, nell’area che già ospita la velostazione, è pronta a lasciarsi alle spalle la burocrazia per dare un servizio concreto ai tanti residenti del territorio che vivono nella paura di furti e atti vandalici. Proprio al fine di contrastare il noto fenomeno che negli anni ha già scottato un elevato numero di coloro che utilizzano la bicicletta e parcheggiano il proprio mezzo nella rastrelliera collocata nella parte finale di via Caviaga, l’ex assessore alla viabilità Claudio Monti l’anno scorso aveva annunciato l’innovativa struttura, che conta sull’apporto economico della Regione e della Fondazione Cariplo, la cui gestione passerà dalla collaborazione della stazione di biciclette. I lavori sono affidati in questo caso alla ditta Imei Srl di Milano, che si è aggiudicata la gara con un ribasso del 15,8 per cento sull’importo di oltre 357mila euro, che verrà investito in un inedito sistema per la sosta dei mezzi non inquinanti. Sarà sufficiente munirsi di un tesserino per accaparrarsi uno spazio che metterà a dura prova i ladri di biciclette che perseverano nella zona, tenendo lontani anche sbandati e teppisti in cerca di occasioni facili. Se insomma tra il popolo di ciclisti e ambientalisti non mancano note di scontento, anche recenti, soprattutto per la carenza di tragitti protetti, nell’arco di sei mesi dovrebbero vedersi alcune novità che potrebbero incentivare una mobilità sostenibile.Fonte: Il Cittadino


martedì 20 settembre 2011

Strade insicure e slalom sulle due ruote: sul web la vetrina per denunciare i disagi

In quanti a San Donato e nell’hinterland si cimentano a bordo della bicicletta in slalom e peripezie a causa di strade insicure? Se lo è chiesto l’associazione “Sudmilanocilabile”, che su questo argomento sta aprendo, con il contributo di coloro che vorranno partecipare, un’originale vetrina web. Gli interessati ad inviare alcuni rappresentativi scatti sul tema potranno farlo indirizzando il materiale alla casella di posta elettronica sudmilanociclabile@gmail.com Intanto sul sito www.flickr.com/photos/sudmilanociclabile è già possibile vedere i primi esempi. «L’ambizione di questo progetto - sottolineano i promotori -, oltre che fotografare le persone in bicicletta è anche quello di intervistarne alcune, ascoltare, conoscere il motivo che li spinge ad usare la bici». In un territorio come San Donato, che ospita la velostazione, dove però negli ultimi anni si sono tenute anche manifestazioni stile “critical mass”, a suon di campanelli, per lamentare la penuria di percorsi protetti a disposizione di chi viaggia sul sellino, decolla così un nuovo progetto. L’argomento ha già più volte scaldato anche blog e forum locali, dove i ciclisti hanno preso di tanto in tanto la parola per lamentare i loro disagi. Da ora in avanti sarà l’attento sodalizio a raccogliere le testimonianze che si alzano dall’hinterland, per unirle insieme in un archivio alla portata di tutti.
  Fonte: Il Cittadino

giovedì 7 ottobre 2010

La Fiab all’attacco di Dompé per la ciclabile “cancellata”

«Cancellando un pezzo di pista ciclabile, l’amministrazione comunale di San Donato Milanese ha voluto segnare un altro passo verso il “vecchio modello” di mobilità insostenibile a favore dell’auto privata». Dopo la protesta animata nei giorni scorsi dai Verdi, che hanno sferrato un attacco all’esecutivo di Mario Dompé per aver cancellato la riga gialla di demarcazione del corridoio protetto per le bici, ieri ha preso la parola Giulietta Pagliaccio, di L’Abici - Fiab. «È sconcertante - fa sapere Pagliaccio - vedere come, mentre le questioni della mobilità sostenibile sono ormai tra i temi principali di qualsiasi amministrazione pubblica, San Donato stia velocemente riportando indietro di molti anni l’orologio delle innovazioni viabilistiche che le avevano permesso di potersi confrontare con le realtà europee più avanzate. Ricordiamo ancora infatti che nel 2007 era stata non a caso insignita del premio Fiab come “Città amica delle biciclette”. Il sodalizio di appassionati dalla due ruote sfodera con l’occasione anche una foto di un corridoio per manubri di Friburgo (Germania), simile a quello che era stato realizzato in viale De Gasperi. I promotori della campagna di protesta rispondono così alla giunta sandonatese, la quale ha più volte ribadito che l’eliminazione della fascia di asfalto dedicata ai pedali è legata alla pericolosità di un modello di piste ciclabili che non hanno protezione dal traffico veicolare. «È statisticamente provato - ribattono i difensori della mobilità ciclabile - che un maggior numero di biciclette sulle strade aumenta il livello di sicurezza per tutti e diminuisce il numero di incidenti». Parte così la richiesta ai vertici dell’ente locale «di tornare a perseguire quelle politiche di incentivazione e sostegno della mobilità ciclistica perché San Donato possa tornare a confrontarsi alla pari con le altre realtà europee più avanzate». L’attenzione torna così sull’asse di grande scorrimento, dove in passato i più vicini al mondo del mezzo ecologico avevano promosso anche alcune manifestazioni di protesta, sollecitando il mantenimento delle piste esistenti, oltre alla creazione di nuove.

fonte: Il Cittadino

mercoledì 6 ottobre 2010

SAN DONATO ELIMINA LE PISTE CICLABILI TERZA PUNTATA

COMUNICATO STAMPA
Per raggiungere il suo obiettivo ha impiegato tre anni e mezzo di tempo, dimostrando anche in questo caso di essere inefficiente e di non saper mai rispettare i tempi che si prefigge ma, alla fine, il sindaco Dompè ce l’ha fatta: in questi giorni ha cancellato completamente la pista ciclabile di viale De Gasperi.

Chi si muove in bicicletta a San Donato, senza inquinare e riducendo la congestione del traffico cittadino, invece di essere incentivato e sostenuto dall’Amministrazione sandonatese, si trova ora con circa 2,4 km di piste ciclabili in meno.
Il fatto è gravissimo se si considera che:
1) Tre anni fa, nei primi mesi dell’amministrazione Dompè, la Giunta aveva promesso degli investimenti immediati di 760mila euro per realizzare una nuova pista ciclabile, in sede propria, lungo tutto l’anello di viale De Gasperi. La pista ciclabile è stata eliminata, ma il nuovo percorso ciclabile non è stato nemmeno progettato!
2) In viale De Gasperi sono stati cancellati anche i cosiddetti OFO, le linee di arresto agli incroci semaforici realizzate alcuni anni fa per far sostare in piena sicurezza (davanti alle auto) i ciclisti in attesa del verde. Da ora in avanti, nei punti di maggior pericolo, chi va in bicicletta dovrà muoversi a proprio rischio e pericolo in mezzo a macchine, camion e autobus.
3) L’operato del sindaco Dompè, dell’assessore alla mobilità Monti e del dirigente dell’area tecnica Schgor, oltre a dimostrare l’assoluta indifferenza alle esigenze dei ciclisti sandonatesi, sconfessa clamorosamente quanto stabilito e deliberato dalla Regione Lombardia guidata dal presidente Formigoni: la Regione aveva finanziato la realizzazione della pista ciclabile di viale De Gasperi e le linee guida approvate dalla Regione in materia di mobilità ciclabile confermano la regolarità tecnica di interventi come quello che era stato realizzato in viale De Gasperi. Se Formigoni aveva dichiarato a norma la pista ciclabile e aveva sostenuto la sua realizzazione utilizzando i fondi regionali per la sicurezza stradale, perché il centro destra sandonatese ha fatto la guerra al proprio Governatore?
4) Dompè e l’assessore Monti smentiscono se stessi, dimostrando di non conoscere nemmeno lo studio da loro commissionato per il Piano del Traffico a San Donato. Il documento redatto dal PIM, infatti, non prevede l’eliminazione della pista ciclabile di Viale De Gasperi, ma anzi la segnala come asse portante della rete ciclabile esistente. E’ bene ripeterlo per fare chiarezza: il documento per l’aggiornamento del Piano del Traffico, ancora da sottoporre alla discussione in Consiglio comunale, propone la realizzazione di un tratto di questa pista ciclabile in sede separata, ma non chiede di cancellare quanto già veniva utilizzato dai ciclisti.
5) E’ da tre anni e mezzo che a San Donato è annunciata la realizzazione di una nuova rete di percorsi ciclabili. Ad oggi non è stato realizzato un singolo tratto di pista ciclabile. La cosa più grave, addirittura scandalosa, è che non sono nemmeno stati utilizzati i fondi – più di 400mila euro - stanziati dalla Provincia di Milano a favore del Comune di San Donato Milanese per la realizzazione dei primi tratti della pista ciclabile che, partendo dal confine di San Giuliano Milanese, dovrebbe collegare l’ospedale fino alla stazione della metropolitana M3.
Sembra passato un secolo da quando San Donato era presa ad esempio in tutta Italia per le azioni a favore delle biciclette. Nella primavera del 2007 la Federazione Nazionale Amici della Bicicletta le aveva assegnato il prestigioso riconoscimento di “Città Amica delle Biciclette” perché, con una convinta politica a sostegno della mobilità ciclabile, era passata in pochi anni dal 3% di spostamenti in bicicletta ad una percentuale superiore il 12%.
Oggi invece i ciclisti sono mal sopportati e continuamente disincentivati da degli amministratori incapaci e incompetenti.
Marco Menichetti

venerdì 1 ottobre 2010

In Bici obbligo dei Giubbini Rifrangenti di sera dal 27/09/10

DA LUNEDI’ 27 SETTEMBRE, OBBLIGO DI SERA FUORI CITTA’ E NELLE GALLERIE, INCLUSE QUELLE URBANE, MA NESSUNO LO SA.
Comunicato stampa
“CICLISTI ILLUMINATI” CON GIUBBINI RIFRANGENTI.
DA LUNEDI’ 27 SETTEMBRE, OBBLIGO DI SERA FUORI CITTA’ E NELLE GALLERIE, INCLUSE QUELLE URBANE, MA NESSUNO LO SA.
APPELLO DELLA FIAB AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE E ALLE FORZE DELL’ORDINE

A partire da lunedì prossimo, 27 settembre 2010, scatta l’obbligo per i ciclisti di indossare giubbino o bretelle catarifrangenti quando circolano nelle ore serali fuori dai centri abitati, quindi solo in ambito extra-urbano, e in tutte le gallerie dove sia loro consentito il transito, anche quando queste si trovino in città.
Tale norma scatta 60 gg dopo l’entrata in vigore della legge 120/2010 del 29 luglio scorso che ha modificato il codice della strada (D.L. n. 285 del 1992). Questa disposizione non è stata adeguatamente e correttamente pubblicizzata attraverso i grandi organi di informazione e la FIAB, a contatto quotidianamente con chi utilizza ogni giorno la bicicletta per muoversi abitualmente, si è resa conto che la stragrande maggioranza non ne è a conoscenza. Pertanto la Federazione Italiana Amici della Bicicletta chiede: 1) agli organi di stampa di darne ampia notizia, in maniera chiara e diffusa affinchè tutti ne siano a conoscenza; 2) alle Polizie Municipali e Polizia Stradale di evitare - almeno nei primi tempi - di sanzionare i ciclisti inconsapevoli e di fare invece opera di informazione. Anche se è pur vero che la legge non ammette ignoranza. Da parte sua la FIAB, che già dall’inizio del 2010 ha messo a disposizione dei propri soci attraverso le proprie associazioni federate (120 in tutta Italia) un giubbino catarifrangente, e che ha già attivato la campagna “il ciclista illuminato” (http://www.fiab-onlus.it/ciclista_illuminato.htm), sollecita tutti i ciclisti che circolano nelle ore serali di essere dotati di impianto di illuminazione funzionante e catarifrangenti, e di indossare sempre - per motivi di sicurezza - il giubbino anche in ambito urbano, pur non essendo obbligatorio.
Lello Sforza Ufficio Stampa FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836 Fax +39 0805236674
stampa@fiab-onlus.it

mercoledì 8 settembre 2010

La Critical Mass che non blocca il traffico ma scuote le menti. 19 Settembre ore 10.30

Licenza Creative Commons

Il comitato Sud Milano Ciclabile in occasione della prossima critical mass organizzata per la mattina del 19 Settembre alle ore 10.30 a San Donato Milanese in Via Libertà, dal gruppo PISTE CICLABILI A SAN DONATO MILANESE presente su Facebook, ha pensato di realizzare questa immagine sotto licenza Creative Common per riassumere in modo visivo i motivi della protesta verso questa amministrazione che in poco tempo ha cancellato piste ciclabili e non sta facendo manutenzione a quelle realizzate dalla precedente amminastrione sul territorio comunale di San Donato Milanese.
Vengono pertanto riassunti attraverso questa " immagine manifesto " quello che i cittadini chiedono a questa amministrazione affinchè queste semplici, importanti richieste per una città più vivibile, vengano realizzati nel nostro Comune al più presto:

VIENE CHIESTO DI AVERE:
PISTE CICLABILI
RASTRELLIERE SICURE
FONTANELLE
PANCHINE
ALBERI
AUTOBUS ECOLOGICI
BIKESHARING

Con questo spirito, autorizziamo tutti i blog di quartiere, tutti i comitati, tutti i gruppi su facebook, tutti i siti e blog individuali, giornali, riviste, quotidiani, social network ad utilizzare questa immagine con licenza creative commons, di manipolarla a proprio scopo facendola propria, alle seguenti condizioni:

Tu sei libero:

  • di modificare quest'opera

Alle seguenti condizioni:

  • Attribuzione Devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l'opera.
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domenica 29 agosto 2010

19 settembre - Critical Mass in Via Libertà - ore 10.30 - S. Donato Milanese

19 Settembre 2010, prossimo appuntamento per la critical mass al mattino dalle ore 10.30 all'interno della via Libertà durante la festa del patrono per sollecitare NUOVE PISTE CICLABILI A SAN DONATO E IL RIPRTISTINO DI QUELLE VECCHIE.
Il comitato Sud Milano Ciclabile aderisce all'iniziativa promossa da alcuni cittadini per utilizzare la giornata della Festa del Patrono come giornata di protesta contro questa amministrazione che ha cancellato le piste ciclabili da San Donato e per sollecitare la costruzione di nuove ciclabili in tutta la città di San Donato Milanese con collegamento nei comuni limitrofi.
In questo contesto e con lo spirito di avere una città più vivibile il comitato sud milano ciclabile aderisce quindi alle iniziative promosse dai cittadini per la giornata del 19 settembre per protestare contro:

  • l'aumento delle rette per l'utilizzo delle mense scolastiche
  • la cementificazione della campagnetta
  • la cementificazione dell'ex area carta valori
  • la cancellazione delle piste ciclabili
  • il riutilizzo della piazza bobbio per i giochi dei bambini e dei ragazzi
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Il comitato Sud Milano ciclabile invita pertanto alla partecipazione tutti i cittadini, e invita altri comitati, associazioni, blog di quartiere, partiti ad aderire alla giornata di protesta contro questa amministrazione comunale

martedì 20 luglio 2010

Ciclista scaraventato a terra da un bus

Scaraventato a terra da un pullman, tanta paura per un anziano ciclista a San Donato. L’incidente si è verificato ieri mattina sulla via Emilia all’altezza del supermercato Billa. Poco prima delle 8.30 un uomo (T.U. le iniziali) stava pedalando in sella alla sua bicicletta, quando improvvisamente è stato urtato da un pullman. L’esatta dinamica dell’incidente è tuttora al vaglio delle forze dell’ordine accorse sul posto, sta di fatto che il ciclista è franato rovinosamente a terra. Dopo l’allarme lanciato dagli automobilisti in transito nella zona, la centrale operativa del 118 ha inviato sulla via Emilia un’ambulanza della Croce rossa di San Donato e un elisoccorso in arrivo dal Niguarda di Milano, che è atterrato nella zona del Policlinico. Considerata la dinamica dell’incidente, infatti, il timore era che il ciclista avesse rimediato ferite gravi. Sul posto anche gli agenti della polizia locale coadiuvati dai carabinieri della compagnia di San Donato, che hanno coordinato le operazioni di soccorso. I sanitari del 118 hanno adagiato il ciclista su una barella prima di caricarlo in ambulanza, dove è stato sottoposto a una serie di controlli più approfonditi, che per fortuna hanno rassicurato sulle sue condizioni. L’uomo era infatti vigile e cosciente, sebbene avesse rimediato diverse contusioni in varie parti del corpo. I sanitari di San Donato l’hanno quindi trasferito con l’elisoccorso all’Humanitas di Rozzano, ospedale specializzato per patologie di questo tipo, dove i medici l’hanno sottoposto agli esami del caso. Solo nella giornata di oggi, comunque, sarà possibile sapere qualcosa di più sulle sue condizioni di salute. Gli agenti della polizia locale di San Donato hanno intanto compiuto i rilievi di rito per ricostruire l’esatta dinamica.S. C.

fonte: il cittadino

martedì 4 maggio 2010

Domenica l’iniziativa di Sudmilanociclabile con sit-in in piazza Dalla Chiesa

Pedalando nel suggestivo corridoio immerso nel verde del Parco agricolo, nella mattinata di domenica i protagonisti dell’associazione “Sudmilanociclabile” lanceranno un segnale per chiedere alle istituzioni che venga prestata maggiore attenzione ad un cultura basata sulla mobilità sostenibile.L’appuntamento, in cui verrà affrontato il percorso che lega le due abbazie di Chiaravalle e Viboldone, per chi non vorrà farsi sfuggire l’occasione è fissato alle ore 9.30 in piazza della Pieve,

mentre la passeggiata a bordo delle due ruote si concluderà in piazza Dalla Chiesa, con un aperitivo nel corso del quale i mezzi ecologici rimarranno appoggiati per terra. Sarà il segno di protesta per la mancata presenza delle pensiline che, lamentano gli affezionati del sodalizio, in fase di rifacimento della piazza non sono più state previste. «Scegliamo la bicicletta - ricordano nella presentazione dell’evento - perchè è l’unico modo per andare in luoghi dove le auto non possono andare, per socializzare in questa società a misura di auto e per riappropriarci delle strade, almeno alla domenica.
Manifestiamo invadendo la strada, perché è indispensabile che, laddove non ci sono le piste ciclabili, venga fatto sapere all’automobilista frettoloso che esiste una nuova cultura, che la strada non è solo sua».Con l’arrivo della bella stagione, in questo tratto di hinterland che conta un solido gruppo di affezionati alle due ruote, tornano così in auge le gite in compagnia. E dopo le manifestazioni stile “Critical mass” che negli anni scorsi hanno visto scendere in campo i più tenaci, torna a salire anche la richiesta rivolta alle istituzioni di corridoi protetti e di parcheggi riservati a chi per i propri tragitti ha scelto un’alternativa che risparmia alle arterie traffico e smog. Con queste premesse, nella giornata di domenica c’è in scaletta un nuovo appuntamento rivolto a tutti gli interessati che anche questa volta vorranno unirsi al gruppo di appassionati della bicicletta.Giu. Cer.

fonte: il cittadino

domenica 25 aprile 2010

9 maggio 2010 - Gita da Chiaravalle a Viboldone

Abbiamo scelto questa giornata del 9 Maggio per una gita in bicicletta. Un viaggio dentro un corridoio ecologico tra le due Abbazie di Chiaravalle e Viboldone. Un giorno non a caso, è la Festa dell'Europa, l'Europa delle Piste Ciclabili. Crediamo che sia necessario riscoprire i nostri territori, renderci conto di persona di cosa possiamo perderci se lasciamo in mano la città a persone poco responsabili, che mirano ad interessi di pochi; a poco a poco ci toglieranno tutto, non solo le piste ciclabili, non solo la campagnetta, non solo il giardino della non aggregazione che hanno costruito in Piazza della Chiesa. Scegliamo la bicicletta perchè è l'unico modo per andare in luoghi dove le auto non possono andare, per socializzare in questa era a misura di auto e riappopriarci delle strade, almeno alla domenica. Manifestiamo invadendo la strada, perchè è indispensabile che laddove non ci siano le piste ciclabili, noi velocipedi riusciamo a trasmettere all'automobilista incazzato e frettoloso, che esiste una nuova cultura, che la strada non è solo sua ! Al termine del viaggio ciclistico in Piazza della Chiesa, bivacchiamo con un aperitivo, nel prato tutto bello da vedere, ma da non toccare, il prato della "non aggregazione" senza un albero, senza una panchina. Bivacchiamo li appoggiando le nostre biciclette in terra, in segno di protesta, perchè purtroppo questa amministrazione non ha rimesso le rastrelliere!
  • 9 Maggio 1502 - Cristoforo Colombo lascia la Spagna per il suo quarto e ultimo viaggio nel Nuovo Mondo
  • 9 Maggio 1950 - Robert Schuman presenta la Dichiarazione Schuman, ideata da Jean Monnet che porterà al Trattato CECA. Questa dichiarazione segna l'inizio del processo d'integrazione europea, per cui il 9 maggio viene festeggiato ufficialmente dal 1985 come Giornata dell'Europa.
  • 9 Maggio 1994 - Nelson Mandela diventa il primo Presidente nero del Sudafrica.
  • 9 Maggio 2010 - Sudmilanociclabile il portavoce di una nuova cultura, di un nuovo mondo
Si parte alla ore 09.30 da Piazza della Pieve, i dettagli dell'itinerario saranno pubblicati nei prossimi giorni. Tornate a visitarci per rimanere informati . A presto Staff Sud Milano Ciclabile

25 Aprile filmato della critical mass per San Donato Milanese

martedì 20 aprile 2010

La biciclettata del 25 Aprile annunciata da "Il Cittadino"

Ebbene si, vogliamo qui ringraziare il giornale locale " Il Cittadino" per aver divulgato l'iniziativa della biciclettata promossa dal Comitato Sud Milano Ciclabile.
Ecco l'articolo che parla dell'iniziativa:

In sella a una bicicletta per portare avanti, nella giornata del 25 Aprile, «una Resistenza dei nostri giorni», contro il taglio dei corridoi protetti per le due ruote. L’iniziativa, promossa dal comitato “Sudmilano ciclabile”, prevede un percorso che prenderà quota domenica mattina alle 9.30 dal parco della Pieve, per proseguire lungo le strade di San Donato, e concludersi davanti al palazzo municipale, dove in segno di pacifica protesta è prevista una “scampanellata” collettiva «contro la dittatura imposta da una mobilità fondata sulle auto private». Nella presentazione dell’evento non viene risparmiato un segno critico nei confronti dell’amministrazione comunale «che ha tolto le piste ciclabili, che non le ha completate, che non le ha continuate». Sempre nelle stesse ore si terrà anche la manifestazione promossa dal comune, che partirà alle 9.15 con una Messa presso la chiesa di San Donato martire, a cui seguirà il corteo fino al monumento dei caduti davanti al comune, per concludere con la deposizione di una corona presso la statua di Mattei collocata in prossimità del primo palazzo uffici Eni. Le celebrazioni prevedono poi un’ultima tappa presso il cimitero di Poasco. Gli eventi di domenica saranno preceduti da un incontro che si terrà in aula consiliare la sera di venerdì 23 aprile alle 20.45 promosso dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani), in collaborazione con un gruppo di sodalizi e con il Partito democratico. Nel corso della serata, in cui verranno ricordati i caduti per la Resistenza con una serie di testimonianze e di documenti, sarà proiettato il video dal titolo “Discorso sulla Costituzione”.

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