martedì 30 giugno 2009

giovedì 2 luglio ore 19.00, alla Stazione delle Biciclette, MM3 San Donato

giovedì 2 luglio ore 19.00, alla Stazione delle Biciclette, MM3 San Donato


CiclOklahoma presenta:

il lungo viaggio in bicicletta - dal mucchio di rottami al mare, con le nostre mani e le nostre gambe.

Oklahoma, una comunità per minori a Gratosoglio, ha utilizzato la bicicletta come strumento di aggregazione e riscatto, ne è nato il progetto CiclOklahoma e un bel doumentario sul viaggio che i ragazzi hanno fatto con bici totalmente autocostruite.
Alle 19.30 si proietta il documentario CICLOKLAHOMA 2008,
A seguire scambio di opinioni sull'organizzazione di un viaggio in bici, insieme agli autori, ai protagonisti e a Matteo Scarabelli, autore dei libri di viaggio: "Europa Europa" e "C'è di mezzo il mare", di Ediciciclo Editore.

Chiudiamo con calma tra chiacchiere e piccolo aperitivo casalingo

http://www.oklahoma.it/download/CiclOklahoma.pdf
http://www.ediciclo.it/index.php
http://www.ilcicloviaggiatore.it/wp/

domenica 21 giugno 2009

Due province unite da un sogno: collegare le piste ciclabili

E’ STATO CHIAMATO “Parco Adda Sud” il protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’area fluviale di Po, Adda e Serio siglato a Palazzo San Cristoforo e che vede la Provincia di Cremona in qualità di ente capofila insieme alle Province di Bergamo, Brescia, Lodi e Mantova e ad altri 28 enti, tra cui Comuni, parchi e associazioni. Il piano partecipa a un bando europeo da cui si attende un contributo di 11 milioni di euro, su un totale di 25 milioni di investimento. In particolare 13 milioni (di cui 5,5 milioni attesi dalla Comunità Europea) sarebbero impiegati per dare concreta attuazione all’intesa “Parco Adda Sud” che mira a valorizzare l’area attraverso il miglioramento dell’accessibilità e fruibilità delle sponde dei fiumi, collegati attraverso percorsi ciclabili e sentieri, valorizzando anche spiagge, boschi e i capolavori dell’arte e dell’architettura distribuiti nei quattro territori.

L’OBIETTIVO è quello di unire i percorsi dell’Adda in prossimità dei parchi Adda Sud, nel Cremonese e Lodigiano, e Adda Nord, creando una rete di piste ciclabili che metterebbero «in comunicazione» i comuni di Rivolta, Comazzo, Merlino, Zelo Buon Persico, Spino e Boffalora. Da quest’ultimo paese, alle porte di Lodi, sarebbe possibile collegarsi alla rete ciclabile della Provincia di Lodi, seguendola nel suo sviluppo verso la Bassa Lodigiana fino a riprendere quella cremonese a Pizzighettone, e da lì immettersi nella ciclovia del Po. Secondo il piano, lungo i percorsi verranno indicati ai turisti i capolavori dell’arte e dell’architettura che è possibile raggiungere, in ciascuno dei territorio collegati. L.D.B.

fonte:http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lodi/2009/06/10/189539- province_unite_sogno_collegare_piste_ciclabili.shtml


giovedì 18 giugno 2009

Bike Sharing " Vittime dei Vandali

Rubate o danneggiate molte delle 24 bici a noleggio
Se San Donato nel 2006 aveva precorso i tempi, mettendo a disposizione dei cittadini 24 biciclette a noleggio, distribuite in sei punti strategici della città, a distanza di tre anni alcuni mezzi sono stati rubati, altri sono finiti nel mirino dei vandali. Mezzi non più fiammanti, che attendono di essere sostituiti e reintegrati, nell’ambito di un servizio di “bike sharing”, che conta comunque su un centinaio di utenti che di anno in anno hanno rinnovato la chiavetta che consente di salire sul sellino quando ce n’è bisogno. Dopo il lancio in grande stile, e l’entusiasmo iniziale di alcuni sandonatesi che non si erano fatti sfuggire quella che era stata una novità assoluta, pare che le migliori prospettive di potenziamento siano in parte naufragate. Basta recarsi in una delle rastrelliere che ospitano le “bici in affitto” (disposte nelle vie Morandi, Libertà, Alfonsine, Bobbio, Parri, e in piazza della Pieve), per notare che intraprendenti teppisti se la sono presa con le bici, intorno a cui gravita un servizio simile a quello che ha ormai preso piede alla grande nella vicina metropoli. La manutenzione e la gestione, spetta ai gestori della stazione di biciclette, i quali spiegano: «Noi provvediamo a ripararle e a tenerle in ordine, sebbene in effetti alcune siano ormai sgangherate per gli atti vandalici e andrebbero forse sostituite, altre invece sono state oggetto di furto. In ogni caso i rinnovi degli abbonamenti vengono effettuati, anche se non ci rendiamo poi conto di quanto in effetti siano utilizzate. Probabilmente questo progetto su San Donato ha raggiunto la sua massima portata». Qualcuna in circolazione se ne vede, e i furti erano forse anche già stati messi in conto, ma nel complesso sono ben pochi i nuovi pionieri che, così come si presenta, possono essere attratti da questa possibilità. Come previsto con uno stanziamento nel bilancio di previsione del comune, avrà invece più fortuna la stazione biciclette, che non solo rappresenta ormai un punto di riferimento anche per chi proviene da fuori, ma si avvia a crescere, grazie a spazi che consentiranno maggiore agio per le molteplici attività, anche di carattere informativo e culturale. Dal noleggio alla riparazione, fino a formule di convenzione con le aziende, in un banco che è anche formativo, con eventi e gare benefiche totalmente giocate sull’abilità nel rimettere a nuovo vecchi catorci, per poi rivenderli in aste solidali. Per questo progetto che era nato riscuotendo curiosità a livello nazionale il bilancio è positivo, mentre per le due ruote che in sei quartieri della città attendono utenti occorrerebbe forse effettuare qualche investimento teso a rimettere in sesto il parco mezzi. Giulia Cerboni (fonte il cittadino)

martedì 16 giugno 2009

Ciciclisti nudi in tutto il mondo contro la dipendenza dal petrolio






Nel filmato riprese durante il World Naked Bike Ride di Londra. Il World Naked Bike Ride si è svolto ieri nelle più grandi città del mondo, per protestare contro la dipendenza dal petrolio. Persone seminude hanno girato in bicicletta per New York, Toronto, Londra, Salonicco, Auckland per destare l’attenzione degli altri cittadini e promuovere l’uso della bicicletta. E si sa che un nudo attira l’attenzione meglio di qualsiasi cosa, anche se a due ruote!
Non tutti hanno manifestato nudi, c'è chi ha preferito contravvenire alle regole e tenere indosso la biancheria intima e chi invece ha deciso di praticare su di sè il body painting, correndo col corpo completamente dipinto

venerdì 12 giugno 2009

Bicicletta e dintorni - Vancouver [musica pedalando]

Vancouver, ciclisti ascoltano musica in piazza grazie all’energia elettrica prodotta pedalando.

"PedalareAscoltare" musica in modo ecologico, cioè grazie al sudore della fronte e alla fatica delle gambe che pigiano sui pedali. Su una pubblica piazza di Vancouver un gruppo di bikers ci è riuscito e domenica ha messo su Flickr l’immagine della sua impresa.
Meglio delle palestre in cui le macchine per correre e pedalare sono collegate a dinamo, così da usare l’energia profusa dai clienti per accendere le luci: i ciclisti canadesi hanno fatto tutto all’aperto, usando esclusivamente le loro bici e alcune apparecchiature elettroniche.
L’idea di pedalare per generare elettricità non è esattamente nuovissima, ma a Robson Square, in centro a Vancouver, l’hanno usata in modo simpatico.
Con la forza delle loro gambe i ciclisti hanno generato una quantità di energia elettrica sufficiente per far funzionare un MacBook, un amplificatore e alcune casse acustiche.

fonte: http://blogeko.libero.it/2009/vancouver-ciclisti-ascoltano-musica-in-piazza-grazie-allenergia-elettrica-prodotta-pedalando/

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