sabato 25 aprile 2009

La velostazione diventa grande con un piano di 200mila euro


La velostazione si prepara a crescere con un progetto da 200mila euro che amplierà gli spazi della “casa per le biciclette”. Nuovi sviluppi in vista quindi per il pionieristico punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote, che in circa sette anni si è conquistato un ventaglio di affezionati clienti. Del resto la gamma di servizi offerti è alquanto vasta e spazia dalla riparazione al noleggio, fino alle attività di custodia, piuttosto che la vendita di pezzi di ricambio, passando anche dalla promozione di gite ed eventi, in quanto sede di un “Punto parco”, dove gli appassionati della natura possono reperire materiale specifico in merito agli eventi promossi dal Parco agricolo sudmilano . Ma al tempo stesso la struttura collocata nello strategico punto di riferimento in prossimità del terminal della metropolitana è sede anche di laboratori di riparazione, nonché teatro delle ormai consuete e partecipate gare benefiche di ciclomeccanica. Gestita dall’associazione Piùbici, che ha poi assunto nuova veste giuridica con la costituzione della società “Punta pè”, la struttura verrà ampliata con un’estensione prevista nella zona del retro, in prossimità del centro sportivo Metanopoli. L’intervento è annoverato nel Piano triennale di opere pubbliche del comune e questa prospettiva di investimento è stata inserita tra la sequenza di capitoli che dovrebbero prendere forma nell’anno in corso. Del resto il disegno ha già dalla sua parte un finanziamento, concesso nel 2007 dalla Fondazione Cariplo, di circa 40mila euro, a cui si aggiungerà lo stanziamento dell’ente locale. I nuovi ambienti assicureranno maggiore agio alle molteplici attività che si concentrano in un laboratorio, dove alcuni mezzi vengono anche lasciati in custodia. Formule che, come dimostra la necessità di espansione, hanno incontrato il benestare dei sandonatesi, i quali sembrano aver rapidamente preso confidenza con le opportunità messe in campo. E in un territorio tanto ricco di terziario non mancano nemmeno convenzioni con le società per “flotte di bici aziendali”. Del resto, se anche altri comuni della zona, a partire da San Giuliano, negli anni scorsi hanno accarezzato l’idea di seguire la stessa via, magari con un’idea simile pensata in prossimità della stazione ferroviaria, per il momento la velostazione sandonatese continua a rimanere l’unico esempio della zona, che pertanto recepisce utenza anche dai comuni limitrofi. Tra le novità che si sono aggiunte recentemente figura anche l’allestimento di una piccola libreria dove è possibile reperire testi tecnici, piuttosto che cataloghi turistici, dove la bicicletta resta naturalmente protagonista. Ecco i presupposti da cui partirà l’ampliamento di questa sorta di “vedetta” dei viaggiatori, di fronte alla quale tutte le mattine passano centinaia e centinaia di lavoratori, che arrivano sul sellino o con i mezzi pubblici, visto che la fermata delle navette dista pochi metri dall’insegna per le due ruote, i cui orari coincidono con quelli dei pendolari diretti alla metropoli.
Giulia Cerboni

domenica 12 aprile 2009

San Giuliano Milanese, mobilità verde, un tris di progetti

Con l’arrivo della metropolitana di superficie il comune punta su una città meno a misura d’auto. In arrivo bus a metano, ciclabili e parcheggi per furgoni.

Tris di iniziative a San Giuliano per la mobilità verde: nuove piste ciclabili, bus a metano e aree attrezzate per gli automezzi da carico inferiori ai cinquanta quintali. L'assessore alla mobilità Renato Cipolla punta molte carte su una San Giuliano del futuro (prossimo) meno a misura d'auto e più in linea con una visione europea delle periferie metropolitane. «L'arrivo della metropolitana esterna a San Giuliano, e da qui a Melegnano fino a Lodi, è la chiave di volta di questo discorso - afferma il titolare della mobilità nella giunta Toni -. Se le tre fermate sangiulianesi della metropolitana arriveranno in tempi relativamente brevi, come pare che sia, se è vero che già in estate vedremo muoversi le prime decisioni sul passante esterno (a regime dovrebbe avere un convoglio ogni quarto d'ora, ndr), allora deve mettersi in atto un meccanismo virtuoso che abbia come perno la mobilità alternativa». In questo scenario, che configura l'arretramento delle porte della metropoli non più al terminal sandonatese ma a quello sangiulianese, si muovono le novità illustrate ieri. Punto primo, il bus civico a metano. Si comincerà a metanizzare la linea Blu, la circolare cittadina per poi passare alle altre. «I primi bus a metano della Blu si vedranno presto - continua l'assessore - perché il finanziamento, in parte regionale, è già a bilancio. L'utilizzo del metano permetterà anche di pensare a un nuovo percorso, perché oggi in certe zone dell'abitato, le più centrali, i convogli non riescono a passare. In ogni caso, nelle prossime settimane distribuiremo quasi 10mila copie del pieghevole che elenca cosa è destinato a cambiare con i nuovi bus». L'acquisto dei primi bus a quaranta posti si collega a un altro disegno annunciato: un distributore di metano per veicoli che finalmente sbarchi in città. Oggi c'è a San Donato, è già una fortuna ma non basta. «Avere a San Giuliano il distributore di metano potrebbe essere questione di poche settimane - prosegue dunque l'assessore -, l'ubicazione c'è: alla rotonda fra via Lombardia e via Po in zona Sesto Ulteriano. Servirà ai cittadini, ai pendolari, ai futuri clienti dell'Ikea».Nel frattempo vanno avanti altre proposte per la mobilità alternativa. «Una è quella delle piste ciclabili. Anche in questo caso stiamo avviando una distribuzione di materiale informativo nel quale annunciamo la riqualificazione del "Sentiero dei Giganti", da Zivido a Rocca Brivio e il percorso via Trieste-Monte Nero-Brigate Partigiane». Chiude la terna il progetto aree sosta furgoni: «San Giuliano ha gli spazi giusti per i parcheggi di camper e mezzi di portata media - annota in conclusione l'esponente di giunta -, cominciamo con l'area attrezzata di via Cechov. Con due euro al giorno offriamo la possibilità di ridurre nettamente le spese per un box».
Fonte: Il Cittadino



Velocity 2009 - Bruxelles





BXL, velocity 2009
dal 12 al 15 Maggio 2009
per maggiori informazioni

A pasquetta tutti in bici gratis sui treni

Torna "Bicintreno", iniziativa della Fiab in collaborazione con Trenitalia, che permette alle biciclette di viaggiare gratis sui treni suburbani e regionali abilitati. Ecco dieci idee per organizzare in proprio una gita in bici+treno lunedì 13 aprile

Rinnovata anche quest'anno l'intesa Fiab-Trenitalia per far viaggiare gratis le biciclette sui treni regionali nel giorno di Pasquetta. L'iniziativa, che mira a promuovere l'intermodalità sostenibile, si ripete ormai da nove anni e riscuote sempre maggior successo. Con "Bicintreno" Fiab e Trenitalia invitano dunque ad effettuare lunedì 13 aprile la consueta gita fuori porta di Pasquetta senz'auto, salendo con bici al seguito sui treni regionali e suburbani abilitati al servizio.

fonte: eco delle città

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